" questo spazio è stato pensato per dare un’opportunità agli studenti di architettura di Trieste di trovarsi, conoscersi e scambiarsi notizie informazioni esperienze…. come tutti sappiamo bene la situazione della facoltà è piuttosto precaria: mancanza di una sede, carenza di spazi, penuria di attrezzature, precarietà dei docenti… sono tutte condizioni che minano le nostre possibilità di vivere l’esperienza universitaria in maniera piena e produttiva. "
Nell’ambito degli eventi culturali promossi dalla 44ª edizione di Marmomacc, anche quest’anno è stato assegnato il prestigioso premio Best Communicator Award 2009 a quelle aziende che meglio hanno saputo presentare coerentemente, nella cura dell’allestimento dello stand, la propria immagine ed i risultati della propria ricerca.
Giunto alla sua 3ª edizione, questo premio nasce, infatti, con l’intento di valorizzare i migliori progetti di exhibit design ed evidenzia le strategie più innovative di comunicazione aziendale, acquistando, di edizione in edizione, un crescente interessamento da parte dei visitatori, degli addetti ai lavori, e soprattutto il plauso della critica internazionale.
Ulteriore obiettivo del premio è quello di focalizzare l’attenzione sullo stand fieristico, quale spazio temporaneo, in grado di rappresentare l’identità dell’espositore, offrire nuove possibili prospettive nell’applicazione dei materiali lapidei, stimolando al contempo il coinvolgimento di architetti e designer nella costruzione di scenari ideali, abitati dalle molteplici potenzialità espressive del marmo. Ma non solo. Porre l’attenzione anche sull’impatto che un diverso approccio creativo può e deve rispondere anche a un diverso modello produttivo, strettamente interconnesso con il rispetto del territorio e dell’ambiente.
Insomma, un premio che non vuol necessariamente stilare una classifica, quanto piuttosto evidenziare, nel quadro più allargato della comunicazione integrata, i progetti di qualità sia a livello degli allestimenti temporanei, sia a quello di brand identity.
La cerimonia di premiazione si è svolta mercoledì 30 settembre 2009, e l’autorevole giuria composta da Mauro Albano (Brand Manager di Marmomacc), Aldo Bottoli (Ricerca Sistema Osservatori Colore), Oscar Colli (Il Bagno Oggi e Domani), Vincenzo Pavan (Coordinatore degli eventi di architettura di Marmomacc) e Livio Salvadori (Casabella) ha individuato e selezionato, dalla ‘vetrina’ degli stand presenti in mostra, i più meritevoli per questo riconoscimento, premiandoli con un importante e prezioso oggetto di design.
Il PRIMO PREMIO EX-AEQUO è stato assegnato a:
Iaconcig Pietra Piasentina (Udine), progetto dell’architetto Giovanni Vragnaz in collaborazione con lo Studio Modland, per come il progetto ha saputo affrontare i valori percettivi della materia trasformandola attraverso diverse qualità di superficie in elementi architettonici.
E a Vaselli Marmi (Siena), progetto degli architetti Marco Fagioli e Emanuel Gargano, per l’originalità e la leggerezza con cui è risolta nella struttura perimetrale la forza materica della pietra e per la coerenza formale nelle soluzioni di architettura degli interni.
Fonte: http://www.architetti.com
A costo di sembrar ripetitivo, pubblico l'ultimo video dei B.I.G. , in cui un sempre più splendido Bjarke Ingels presenta l'ultimo edificio creato dal suo studio.
STRATEGY PUBLIC. Landscape urbanism strategies inaugurates the STRATEGY Series, dedicated to the study of project strategies.
More than 20 works of urban landscaping, all built, are analysed regarding the strategies identified in each one. STRATEGY PUBLICinitiates a new way of approaching the project, in which the method is as visible as the result.
Index:
Domenica, svegliatomi di buon'ora, ho preparato il mio zainetto, messo dentro i miei panini e sono andato in gita a Venezia per vedere la biennale.
Che rimanga fra noi, ma potete pure risparmiarvi i soldi del biglietto: quest'anno è particolarmente deludente, almeno per quanto riguarda l'Arsenale (se avrò del tempo potrei anche andare a vedere cosa cambia ai Giardini).
Innumerevoli le installazioni artistiche in un evento che dovrebbe essere specifico per l'architettura.
Intendiamoci, c'è anche qualcosa di interessante e piacevole, ma niente che ti lasci veramente qualcosa di concreto. Mi fa pensare che una volta, neanche troppi anni fa, da esposizioni di questo genere nascevano intere correnti di pensiero.
In ogni caso, vi propongo due video abbastanza differenti fra di loro:
il primo, è in realtà una serie di video che raccoglie delle interviste ad architetti di tutto il mondo (ne trovate di altri nel canale dedicato su Youtube).
Questa installazione la potete vedere nella quinta o sesta sala dell'arsenale, non ricordo bene.
Il secondo video, beh..è una piccola critica che già tempo fa una persona molto più simpatica di me aveva fatto a manifestazioni di questo stampo.
Spero veramente che vi diverta la metà di quanto mi abbia divertito a me.
Vi giro i risultati del concorso per il museo del Carso Goriziano. Chi di voi ha degli amici architetti, sa bene di cosa sto parlando: se ne è parlato a lungo nei mesi estivi, sopratutto per quanto riguarda la partecipazione di una guest star come Ferrater.
La proposta di Jose Ulloa Davet & Delphine Ding di cellule autonome è una risposta alla questione sociale dopo il terremoto in Cile nel mese di febbraio.
La cella di 3,25 x 3,25 m è costruita come espressione minimale della famiglia; la famiglia la cui regola fondamentale è quello di proteggere dal freddo e dalla pioggia. Tutti i lati della cella sono assemblate con profili metallici che facilitano la fabbricazione, l'assemblaggio e smontaggio per poi essere riutilizzati in caso di emergenza.
Una famiglia "tipo" può essere costituita da una giovane coppia con un bambino, da una coppia con figli adolescenti, una madre single con un figlio e una famiglia di quattro membri con i parenti o molte altre configurazioni.
Phoenix Island, nella baia di Sanya, in Cina, riscrive il futuro della città come destinazione turistica di lusso. Il progetto, opera dello studio di Pechino MAD Architects, attualmente in costruzione sarà completato nel 2014. L’isola artificiale di 365.000 mq, si sviluppa su 1250 metri di lunghezza per 350 metri di larghezza, ed è collegata alla città di Sanya con un ponte di 395 metri. E’ previsto un porto per navi da crociera, e una marina con yacht club (foto in basso). I cinque edifici residenziali, con giardino in cima, saranno abbinati ad un centro congresso internazionale, un hotel a 7 stelle, e negozi.
Voi conoscete, immagino, la mia ammirazione per i B.I.G. ( www.big.dk ), che trovo trovino sempre ottimi compromessi fra forma, funzione e processo.
A tal proposito pubblico un video sul loro progetto SCALA TOWER, consultabile in formato cartaceo su Hibrids 1, libro utilissimo di cui, visto che ci siamo, colgo l'occasione per consigliare l'acquisto.
Oggi segnalo uno studio di architettura danese che, durante i miei viaggi da internauta, mi è capitato un paio di volte di imbattermi.
Grafica molto vicina a Njiric+ (quando ancora si chiamava Njiric+Njiric), sito che ricorda i più conosciuti B.I.G. (con i quali sospetto qualche legame), piante molto pulite per progetti comunque provocanti.
Una visita al loro sito potrà togliervi ogni altro dubbio.
Architects Standardarchitecture-ZhaoyangStudio have completed a visitors centre next to a river in Tibet. The building was constructed using local vernacular techniques and brightly coloured pigments from local minerals have been painted directly onto the stone walls of the interior..Called Niyang River Visitor Center, the building contains a ticket office, changing room and bathroom. >read more