" questo spazio è stato pensato per dare un’opportunità agli studenti di architettura di Trieste di trovarsi, conoscersi e scambiarsi notizie informazioni esperienze….
come tutti sappiamo bene la situazione della facoltà è piuttosto precaria: mancanza di una sede, carenza di spazi, penuria di attrezzature, precarietà dei docenti… sono tutte condizioni che minano le nostre possibilità di vivere l’esperienza universitaria in maniera piena e produttiva. "

Visualizzazione post con etichetta Fda [Facoltà di Architettura]. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fda [Facoltà di Architettura]. Mostra tutti i post

09 settembre 2011

Workshop di progettazione del paesaggio. ARCHITETTANDO L'ECOMUSEO DEL CARSO

Promosso e organizzato dall'Associazione per la Valorizzazione del Territorio GOtoECO di Gorizia nell'ambito della manifestazione "Naturalmentego 2011.Verso un ecomuseo del Carso", si terrà a Sagrado (go), da martedi 11 a domenica 16 ottobre 2011, il workshop che avrà l'obiettivo di pensare al Carso goriziano come ad un luogo in grado di richiamare l'interesse di studenti, lavoratori, turisti e abitanti, nuovi fruitori e "interpreti" di questo paesaggio, in grado di contribuire allo sviluppo di un turismo sostenibile e "leggero", basato sulla conoscenza del territorio esistente e la sua valorizzazione.

Con ARCHITETTANDO L'ECOMUSEO DEL CARSO si cercherà di elaborare una nuova visione strategica di progetto per il paesaggio del Carso goriziano, in grado di valorizzare le risorse locali, dare ascolto alle richieste di chi vive in questo paesaggio e rispondere alle odierne difficoltà.

L'iscrizione al workshop è gratuita ed aperta a studenti e neolaureati delle università italiane ed europee. La domanda di partecipazione e relativa iscrizione potrà essere compilata e inviata entro il 15 settembre 2011 all'indirizzo info@gotoeco.it, inserendo nell'oggetto "richiesta partecipazione workshop". Alla domanda di iscrizione dovrà essere allegato un fascicolo in formato .pdf del peso non superiore di 10MB, contenente una rassegna dei principali lavori svolti. Gli studenti saranno selezionati sulla base del loro portfolio.

Per maggiori informazioni

Associazione per la valorizzazione del territorio GOtoECO

tel. 0481 530501

info@gotoeco.it

www.gotoeco.it

claudiamarcon@libero.it

18 luglio 2011

Trasferimento libri BIB. ARCHITETTURA

Dal 14 luglio 2011, per decisione della Facoltà, tutti i libri di Architettura collocati nella Biblioteca di Psicologia e Architettura di Via S. Anastasio 12, a Trieste, sono stati trasferiti alla Biblioteca della sede universitaria di Gorizia.

08 giugno 2011

Proposte d'acquisto Units

Vi comunico un simpatico servizio offerto dalla nostra Università che può essere molto utile. Approfittatene!


"Ricordiamo che la Biblioteca dispone di fondi destinati agli acquisti dei libri che vi servono per gli esami.
Potete fare le vostre proposte sul blog della biblioteca:
http://blog.sba.units.it/bts/suggerimenti-di-acquisto/

Grazie della collaborazione
Cristina Cocever"

22 aprile 2011

Bando per l'affidamento di attività tutoriali presso la facoltà di Architettura A.A 2010/2011

///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////

La facoltà di Architettura di Trieste indice una selezione per titoli e colloquio per il conferimento di n. 4 assegni per attività tutoriali, da affidare a studenti capaci e meritevoli nell'anno accademico 2010/2011 fino al 31.12.2011.

Il bando è consultabile nella home page del sito web della facoltà di Architettura all'indirizzo:
///////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////////

14 aprile 2011

Orizzonti Aquileiesi, workshop 27.giugno-08.luglio


Ricevo dalla professoressa Garofolo la locandina per un workshop che si svolgerà ad Aquileia dal 27 Giugno al 8 Luglio 2011.
Il Workshop ha carattere residenziale, ma per gli studenti è previstala copertura delle spese di B&B, oltre all'acquisizione di crediti formativi.

L'iniziativa verrà presentata il giorno 18 di questo mese nell'aula 1B di via Sant'anastasio.

Chiunque fosse interessato a partecipare può contattarla direttamente
 all'indirizzo garofolo@units.it


MERCOLEDI’ 20 APRILE, ore 11.00 | SAŠA BEGOVIĆ



CONFERENZA SAŠA BEGOVIĆ / 3LHD



Corso di Composizione Architettonica 4

Prof. Arch. Dimitri Waltritsch

Arch. Thomas Bisiani, Arch. Piero Ongaro


MERCOLEDI’ 20 APRILE, ore 11.00  |  SAŠA BEGOVIĆ / 3LHD – Zagreb
Aula  1B, edificio H3, via Valerio, Trieste
“Recent work”

Link: http://studio3lhd.hr


16 gennaio 2011

CTRL X cerca nuovi collaboratori!!!

Nel settembre di due anni fa, risposi ad una mail dell'allora amministratore di questo blog che faceva più o meno così:


(l'immagine era allegata nella mail)




Il gruppo ctrlX cerca nuove leve a cui passare il testimone per la gestione del blog della facoltà.
Nato nel duemilaotto dall’esigenza di dar voce agli studenti di Architettura in merito a tutte le questioni che riguardano la facoltà e i suoi ultimi stravolgimenti, il blog è diventato nel tempo il principale punto di riferimento informativo, di dibattito, scambio di idee e nuove proposte. Ma soprattutto uno spazio dove poter parlare di Architettura a trecentosessanta gradi.
I padri fondatori, giunti ormai al capolinea del loro percorso accademico, cercano dunque nuovi volenterosi che siano interessati a portare avanti e a divulgare il più possibile il progetto ctrlX.

Ora fatevi avanti, inviateci commenti, fateci qualsiasi domanda...e diteci cosa ne pensate del blog!

Il consiglio tutto vi ringrazia

Non potevo sapere che si sarebbe trasformato nell'esperienza più interessanti di tutta la mia carriera universitaria.

Ma, come tutte le cose, prima o poi, bisogna andare avanti.
Ormai giunto a pochi esami dalla laurea, non riesco più a seguire costantemente il blog e, quel poco che riesco a fare, negli ultimi tempi è un semplice copia/incolla da altri siti.

Eppure mi piacerebbe che vi fosse una certa continuità; mi piacerebbe che qualcuno prendesse in mano questo sito e lo continuasse a portarlo avanti.
Allo stesso modo in cui, Dario, mi diede l'opportunità di crescere e di continuare a interessarmi di architettura,  oggi faccio lo stesso annuncio a voi, fedeli lettori e sostenitori.

Per chi fosse interessato o chi volesse anche solo delle informazioni, la mail è ctrlx.architettura@gmail.com.

Sempre a vostra disposizione,

Lorenzo "tetsu" Pentassuglia.


P.s: l'invito è rivolto sia agli studenti di Gorizia che a quelli di Trieste

15 gennaio 2011

MANIFETSO 2020 GIOVEDÌ, 20 GENNAIO 2011 ore 17.30, "Caffé San Marco"




COMUNICATO STAMPA

MANIFETSO2020, SCRIVI IL NOSTRO CAMBIAMENTO

Il gruppo MANIFETSO2020 convoca una Conferenza Stampa per la presentazione del Progetto MANIFETSO2020 e il MANIFETSO2020 fase 18|30.

GIOVEDÌ, 20 GENNAIO 2011 alle ore 17.30
c/o "Caffé San Marco", in Via Cesare Battisti, 18


Nell'ambito del  I° SYMPÒSIUM MANIFETSO2020,

presenteranno il Progetto in qualità di responsabili del Progetto stesso e come rappresentanti del Gruppo di Ricerca, Marco Barbariol (laureato in Scienze dell’Architettura) e Marco Svara (laureato in Pianificazione della Città e del Territorio).


Seguirà un Dibattto al quale sono stati invitati a presenziare:
il dott. Massimo Greco (Assessore alle Politiche Culturali e Museali - Comunicazione), 
il sig. Walter Godina (Vicepresidente della Provincia di Trieste), 
il prof. arch. Giovanni Fraziano (Preside della Facoltà di Architettura di Trieste), 
l’arch. Andrea Dapretto (Presidente dell’Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trieste)

ed i seguenti capogruppo del Consiglio Comunale di Trieste: 
il dott. Marino Andolina (RC), il dott. Piero Camber (FI - PdL), il sig. Roberto Decarli (CpT), il sig. Maurizio Ferrara (LN), l’arch. Fabio Omero (PD) e l’ing. Roberto Sasco (UDC).

Data la natura e l'importanza dell'evento all'interno del panorama giuliano, il gruppo di progetto si auspica la vostra massima partecipazione.


i rappresentanti del progetto MANIFETSO2020,
Marco Barbariol
Marco Svara

Per maggiori informazioni: 



Responsabili del progetto: 
Marco Barbariol marco@studio-a29.com / +39.328.8211915 
Marco Svara m.svara@mimexity.com / +39.349.8534930

Comunicazioni, stampa e promozione: Elisa Biagi elisa.biagi@gmail.com / +39.347.1703961

11 novembre 2010

muggia_COSTANOVA

Oggi alle ore 17:00 nella sala Negrisin del muincipio di Muggia si inaugura la "muggia_COSTANOVA", risultato del Laboratorio di Progettazione Integrata della Facoltà di Architettura di Trieste dell'anno accademico 2009-2010.
La mostra resterà aperta dall'11 al 20 novembre con orario dalle 17 alle 19 ed ingresso gratuito.
Sabato 13 novembre alle ore 10:00 ci sarà una visita guidata da parte degli studenti.
La mostra resta chiusa lunedì 15.

Il tema del Laboratorio era quello di restituire a muggia una parte importante del suo litorale e più precisamente il tratto che va da Punta Ronco(Olmi) a Punta Sottile oggi inacessibile in quanto Sito di Interesse Nazionale.
Scopo del Laboratorio era quello di produrre un progetto completo che integrasse nel suo farsi e nella sua veste finale aspetti urbanistici, architettonici, tecnici ed economici all'interno di un quadro di fattibilità economica e sostenibilità ambientale quanto più reale possibile. A tale fine gran parte dei progetti esposti rientra all'interno di un range di costi di realizzazione stimati tra i 7 ed i 14 milioni di euro.
La mostra è stata resa possibile dalla collaborazione tra il Dipartimento di progettazione Architettonica e Urbana della Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Trieste ed il Servizio Cultura e Promozione della città del Servizio Sviluppo Economico del Comune di Muggia. L'allestimento, curato dall'Arch. Michelangelo Zanetti, è stato poi realizzato grazie alla collaborazione dell'Arch. Andrea Pastrello e quella di molti degli studenti che espongono i loro lavori. Questi ultimi si sono detti entusiasti dell'esperienza avendo percepito questa mostra come un riconoscimento gratificante ai loro sforzi accademici e per questo desiderano ringraziare i Professori Marras, Marchigiani, Cendron, Pastrello, Zanetti e Torbianelli.
Alla Mostra seguirà pubblicazione sotto l'Edizione Universitaria Triesta (EUT).


progetti degli studenti: Marco Barbariol _ Eleonora Benini _ Giovanna Bressan _ Andrea Cester _Claudia Ciulla _ Margherita Coronica _ Laura D’Alia _ Mattia De Anna _ Gina De Blasio _ Giulia Della Giustina _ Fabio Del Ponte _ Anna Dordolin _ Albi Enesi _ Nicol Gardos _ Francesco Iuretig _ Valentina Lepre _ Marzia Misseroni _ Alessandra Monorchio _ Federica Montano _ Elena Mrau _ Alessia Negri _ Gabriele Pascutti _ Lorenzo Pentassuglia _ Stefano Pinato _ Federica Raffin _ Emmanuela Renzi _ Claudio Sartor _ Kozeta Shiroka _ Federico Sismondini _ Elia Snidero _ Laura Soravia _ Saverio Tarabocchia _ Anna Valdisteno


Personalmente reputo il percorso esame-mostra-pubblicazione molto positivo per la vita culturale della facoltà e della città e spero possa essere riproposto in futuro.
Franz Funkytecture

17 ottobre 2010

Master universitario in esperto in gestione dei progetti nel settore delle costruzioni


6a edizione

Università degli studi di Trieste
Rizzani De Eccher


MODALITÀ DI AMMISSIONE AL MASTER:
L’ammissione al master avviene attraverso la valutazione del curriculum dei candidati, nonché in base ad un colloquio tecnico e motivazionale che si terrà solo in caso in cui le domande di ammissione risultino in numero superiore a quello dei posti disponibili (15).

Requisiti di accesso:
Lauree in ingegneria, architettura, giurisprudenza, economia, conseguite ai sensi del D.M. 509/99 e ordinamenti precedenti. Il Consiglio di Master si riserva di ammettere alla frequenza del corso coloro che possedessero una laurea diversa da quelle richieste per l'ammissione, o equivalente titolo di studio conseguito all'estero, e i candidati non ancora in possesso dei necessari requisiti, ma che si laureassero entro il termine della scadenza per l'immatricolazione.

ISCRIZIONE E COSTO
08.11.2010: scadenza domanda di ammissione
26.11.2010: eventuale prova di ammissione
15.12.2010: scadenza immatricolazioni

L’ammontare complessivo dei contributi di iscrizione è di 3.500 euro, comprensivi dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale, da versare in un'unica soluzione al momento dell'iscrizione o in due rate.
Per la modulistica e le formalità relative all’iscrizione, consultare il sito www.univ.trieste.it/master o la Segreteria amministrativa del Master.

TITOLI RILASCIATI
Al termine del corso verrà rilasciato il titolo di Master Universitario di I livello dell’Università degli Studi di Trieste, del valore di 60 CFU.

INFORMAZIONI:
prof. Vittorio Torbianelli
ing. Matteo Di Biagi

Segreteria del Master:
telefono: (+39) 040.558.7960
fax: (+39) 040.558.3250
orario: lun-ven 10.00-13.00
numero verde: 800 236916

FINALITÀ DEL MASTER
Il DPAU e la Rizzani de Eccher realizzeranno per l’A.A. 20010-2011 la sesta edizione del Master di I livello in “Project Management - Esperto in gestione dei progetti nel settore delle costruzioni”, che mira alla formazione della figura professionale-dirigenziale del Project Manager.
Tale figura risulta interfunzionale, con competenze tecniche, economiche e legali che permettono la gestione del ciclo di vita della commessa, dalla valutazione della proposta alcompletamento del progetto.

Attraverso il Master in Project Management (PM), il partecipante acquisisce le conoscenze necessarie a ricoprire ruoli di rilievo nel coordinamento di progetti complessi, in aziende pubbliche e private ed in società di consulenza per il settore delle costruzioni.
La promozione da parte della Rizzani de Eccher, una delle prime dieci imprese di costruzioni in Italia, testimonia l’interesse del settore verso la formazione di Project Manager.
L’Impresa, oltre a patrocinare il Corso di Master, offre la disponibilità delle competenze maturate come multinazionale del settore, anche attraverso il coinvolgimento nella docenza di alcuni suoi dirigenti altamente qualificati. Stage aziendali saranno svolti presso sedi nazionali ed eventualmente estere di Imprese e Aziende operanti nel settore delle costruzioni e/o gestione servizi.
DIDATTICA, FREQUENZA E DURATA DEL CORSO
Lo svolgimento delle attività didattiche, la discussione di casi studio, i seminari di approfondimento e il laboratorio di sintesi finale avverranno presso l’Università di Trieste (nelle sedi di Trieste e di Gorizia) e presso la sede dell’Associazione degli Industriali di Udine.
Tutte le attività previste si svolgeranno secondo il seguente calendario e concorrono all’ottenimento dei 60 Crediti Formativi Universitari (CFU):

Gennaio 2011 - Aprile 2011
Svolgimento lezioni frontali, visite e seminari
Maggio 2011 - Luglio 2011
Svolgimento stage aziendale
Settembre 2011 - Ottobre 2011
Laboratorio di sintesi e preparazione del project work.
Ottobre 2011
Discussione tesi finale e conseguimento titolo di Master


09 ottobre 2010

Lettera Aperta dei Ricercatori della Rete29Aprile agli Studenti e alle loro Famiglie

Cari, come spero sappiate, l'università come noi la conosciamo potrebbe avere le ore contate.
A tal riguardo, pubblico la lettera che i ricercatori della rete 29 Aprile hanno scritto per protestare contro la proposta di legge Gelmini.
Ed infine un link per un documento PDF che spiega bene cosa cambierà il nuovo DDL.

Un ringraziamento alla professoressa Marin che ha gentilmente reso disponibili questi materiali.






Care Studentesse, cari Studenti, gentili Genitori,
come probabilmente avrete sentito, l’Università italiana vive una fase di profondissima crisi. Si parla tanto di riforme, di premiare il merito, di eliminare gli sprechi, il baronato, il nepotismo, di innalzare la qualità della didattica e della ricerca, ma finora il governo, con le ultime leggi finanziarie, è stato solo capace di ridurre del 20% i finanziamenti all’Università e alla ricerca pubblica. Del 20%!!! C’è da chiedersi: quale altro comparto del sistema statale ― Trasporti, Sanità, Giustizia ― potrebbe reggere un taglio così devastante? Allo stesso tempo è in discussione una “riforma” dell’Università (il DdL Gelmini) che, sistematicamente, va nella direzione opposta agli slogan sbandierati pubblicamente: merito, spazio per i giovani, lotta ai baronati, sostegno al diritto allo studio. Ciascuno di questi principii, che tutti condividiamo, sarà molto più lontano se questa “riforma” dovesse essere approvata.
Queste politiche avranno delle conseguenze di cui tutti devono essere informati e coscienti.
La prima conseguenza sarà un aumento progressivo delle tasse universitarie, già a partire dal prossimo anno accademico. A tale aumento ne seguiranno altri. Tra tre/cinque anni le tasse universitarie potrebbero raddoppiare. È questa la soluzione alla crisi per il nostro Paese? Perché gli altri paesi avanzati (USA, Germania, Francia) aumentano invece, a fronte della crisi, le risorse per l’istruzione, l’Università e la ricerca? Con questi tagli l’Italia è il paese europeo che investe di meno nella ricerca e nell’Università: solo lo 0,8% del PIL, cioè della ricchezza del paese. La media europea è dell’1,4%, ma i nostri principali “concorrenti” (Germania, Francia, Gran Bretagna) investono da tre a cinque volte più dell’Italia.
La seconda conseguenza sarà la riduzione dei servizi agli studenti. Diminuiranno le borse di studio, le mense, le case dello studente, verranno tagliati molti corsi di laurea e verrà esteso il numero chiuso a moltissimi corsi di studio. Il governo afferma di voler tutelare il diritto allo studio eppure, in 60 anni di vita repubblicana, non è mai stata fatta una seria politica in tal senso. Solo le famiglie ricche e non troppo numerose potranno in futuro affrontare la scelta di una formazione universitaria di qualità per i propri figli. Questo non è giusto, non è civile, non è degno del nostro Paese.
La terza conseguenza sarà la “perdita” di migliaia di persone qualificate che lavorano nell’Università. Troppo spesso la televisione e i giornali danno un’immagine distorta dell’Università. L’Università dei “baroni”, degli amici degli amici; l’Università degli sprechi e dei fannulloni. Certo, anche nell’Università, come altrove, esistono casi di gestione poco trasparente, che vanno senz’altro contrastati. Ma non dimentichiamo che vi lavorano, con spirito di abnegazione e sacrificio, e con retribuzioni che rasentano il ridicolo, migliaia e migliaia di giovani. Forse non sapete che molti di quelli che giustamente chiamate “professori” sono precari, il cui futuro è compromesso dai tagli all’Università pubblica, previsti già a partire da quest’anno; altri, molti altri, sono Ricercatori, i quali tengono i corsi senza riconoscimenti, né istituzionali né economici, facendo un’opera di volontariato aggiuntiva e gratuita che va al di là dei loro compiti. E forse voi genitori non sapete che, senza il contributo dei precari e dei ricercatori, l’Università non potrebbe garantire, nonostante l’aumento delle tasse, quell’alto livello di ricerca e formazione che, oggi più che mai, il mercato del lavoro richiede.
L’Università attende una riforma. Una riforma che punisca i privilegi, le cricche, gli sprechi e incentivi una didattica e una ricerca di qualità. La riforma del ministro Gelmini, punirà invece soprattutto i deboli, quelli che non sono tutelati, facendo pagare il conto solo alle nuove generazioni, cioè agli studenti e ai “giovani” ricercatori, precari e non. I ricercatori oggi esistenti (oltre 25.000) vengono per legge “rottamati”: la loro categoria semplicemente scompare, come se fosse inutile e improduttiva. La “riforma” Gelmini, al contrario è cucita su misura dei pochi che già oggi detengono il potere universitario (e ai quali il Governo stesso imputa il fallimento del sistema attuale!), consegnando loro “le chiavi” delle università italiane. Una “riforma” che riduce la democrazia ed il controllo sugli organi interni degli atenei; relega i giovani studiosi in un limbo di 11-13 anni di precariato (cosa impensabile in qualsiasi altro paese europeo) dopo il quale anche l’eventuale assunzione sarà incerta, poiché dipendente comunque dalle risorse finanziarie disponibili (in quel momento e in quell’ateneo) e non dal merito individuale effettivamente dimostrato. Una “riforma” che riesce nel capolavoro di mettere assieme il peggio della vecchia Università pubblica e della gestione privatistica e personalistica dei beni comuni. Basta guardarsi intorno, l’atteggiamento verso questo tentativo la dice lunga: plaudono i vecchi potentati, che non credono a tanto omaggio; la contrastano i ricercatori, i precari e gli studenti e sempre di più anche moltissimi professori, quelli che credono nella dignità del loro ruolo di educatori e di studiosi.
Per queste ragioni i ricercatori, assieme a molti studenti e a tutti coloro che hanno a cuore una Università pubblica, libera e aperta, stanno oggi lanciando alto e forte un segnale d’allarme.
Chi sono i ricercatori? Per legge siamo assunti e valutati solo per fare ricerca. Possiamo eventualmente svolgere, su base volontaria, attività didattica (seminari, esercitazioni ecc) di supporto ai corsi tenuti da professori associati ed ordinari. In realtà una parte molto consistente dei corsi, circa il 40%, sono svolti interamente dai ricercatori, come la maggiore, e forse la migliore, parte della ricerca in Italia. La riforma Gelmini ci umilia, ci mette ad esaurimento, non riconosce in alcun modo il contributo all’offerta formativa che abbiamo dato e che diamo volontariamente e gratuitamente da anni. A partire da questo anno accademico, abbiamo deciso di anticipare ciò che è previsto dalla “riforma” in discussione e di concentrarci quindi sulla ricerca, non mettendoci a disposizione per l’insegnamento. Abbiamo deciso di attenerci a quello che la legge prevede per il nostro ruolo. Abbiamo deciso di dimostrare a tutti che l’Università rischia il collasso a causa di questi tagli folli e dell’assenza di attenzione nei confronti degli studenti, delle nuove generazioni, di chi dentro l’Università si impegna e lavora ogni giorno con passione e dedizione. Molti colleghi, professori associati e ordinari, stanno aderendo in tutta Italia alla nostra protesta, rifiutando di assumere gli insegnamenti che lasceremo scoperti. Moltissimi tra i colleghi precari condividono e sostengono la nostra protesta.
A causa di questa politica dissennata l’’Italia diventerà presto un paese socialmente e culturalmente più povero. Al fine di salvaguardare la funzione strategica dell’Università in Italia, per arrivare davvero a un’alta formazione pubblica di livello europeo, per infrastrutture, diritto allo studio, dotazione di ricerca, è necessario che forte e chiara si levi la nostra voce.

Vogliamo una Università che aiuti il paese a crescere; una Università che dia un futuro ai giovani e alla società. Perché l’Università è il cervello di un paese moderno; l’Università e la Scuola rappresentano i principali strumenti per rispondere alle sfide sociali, culturali ed economiche del futuro. Non siamo ingenui: il futuro e il benessere non ce li regaleranno certo la televisione e l’ottimismo! Per questo, cari studenti, cari genitori, vi chiediamo di comprendere e sostenere la nostra protesta.

Non lasciamo che ci rubino il futuro!

08 settembre 2010

Riapertura biblioteca

"Gaudeamus igitur!" recita l'inno degli studenti universitari e questa notizia è una di quelle per cui esultare. Lunedì prossimo, infatti, riaprirà la biblioteca di Architettura-Psicologia del secondo piano della sede di via S.Anastasio dopo un lungo periodo di chiusura dovuto ad un guasto all'impianto antincendio.
Orari e giorni d'apertura saranno esposti fuori dalla porta della biblioteca.

Franz Funkytecture
P.s.L'immagine è l'interno della nuova biblioteca dell'Università Pontificia Lateranense a Roma progettata da Jeremy King & Riccardo Roselli

07 maggio 2010

Emergency: “ARCHITETTURE DI PACE, OSPEDALI DI GUERRA”



"La realizzazione degli ospedali di Emergency fra architettura, efficienza e servizio all'Uomo" - Conferenza sulle strutture sanitarie di Emergency

Martedì 18 maggio alle ore 18.00, presso l’aula magna dell’Università centrale di piazzale Europa, 1, il gruppo dei volontari di Emergency di Trieste nell’ambito delle attività di informazione sull’assistenza prestata dall’Associazione umanitaria a favore delle vittime civili delle guerre e della povertà, propone, con il patrocinio della Facoltà di Architettura dell’Università di Trieste, una conferenza dedicata ai più importanti edifici sanitari finora realizzati nei contesti in cui Emergency opera, approfondendone le tematiche relative al percorso costruttivo e alle aree di intervento.
L’incontro, aperto agli studenti e a tutti coloro ne fossero interessati, ha ad oggetto l’azione costruttiva che Emergency conduce attraverso i suoi ospedali e le modalità attraverso cui essi, dalle cliniche ai posti di primo soccorso, vengono dapprima costruiti e poi gestiti.
Interverrà l’architetto Raul Pantaleo che ha progettato, tra l’altro, il centro cardiochirurgico Salam di Khartum, operativo dalla primavera del 2007 nel prestare assistenza altamente specializzata e gratuita ai pazienti provenienti dal Sudan e dai paesi confinanti ed ora impegnato nella progettazione di un centro pediatrico a Nyala, Darfur. La conferenza avrà come moderatore Vittorio Torbianelli (Università degli Studi di Trieste - Facoltà di Architettura), seguirà dibattito.

27 aprile 2010

Conferenza interstizi pubblici / enclave private


Conferenza: interstizi pubblici / enclave private - Marco Ragonese - corso di Teorie e Progetto dello Spazio Pubblico - venerdì 30 aprile 2010, ore 11.00 - aula 1C, ed. H3

23 aprile 2010

Conferenza SAŠA RANDIĆ - Rijeka

Facoltà di Architettura di Trieste/ Dipartimento di Progettazione Architettonica e Urbana/Laboratorio di Progettazione Architettonica 4
SAŠA RANDIĆ - Rijeka "WORKS"

http://www.randic-turato.hr/

MERCOLEDI’ 28 APRILE 2010 ore 15.00 Aula 1B, Edificio H3

----------------------------------------------------------

Saša Randic è nato a Rijeka nel '64 ed ha studiato alla facoltà di Architetura di Zagreb e al Berlage Institute di Amsterdam. Tra il 2003 ed il 2007 è stato Presidente dell'Associazione croata degli Architetti. Dal '93 in partnership con Idis Turato, ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi per edifici nell'area del Quarnero, quali la scuola elementare a Krk, l'edificio residenziale Zagrad a Rijeka, il lapidarium di Novigrad, il Politecnico di Rijeka e il nuovo Asilo Frankopan a Krk. Nel 2006 lo studio ha rappresentato la Croazia alla 10. Biennale di Architettura a Venezia.

19 marzo 2010

Conferenza Martin Krammer_ROCK AND ROSES


CORSO DI COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA 4
LUNEDI' 29 MARZO - ORE 11.00
Aula 1B, Edificio H3

MARTIN KRAMMER - GRAZ
ROCKS AND ROSES


www.innocad.at

05 marzo 2010

Conferenze......

Vi posto il calendario delle lezioni e "C"onferenze di Progettazione III
[assolutamente da non perdere!!!!
BAAS _ 19/04
OFIS _17/05
GASPARIN&MEIER _ 31/05] .
Il laboratorio é organizzato da Piero Zucchi e Stefano Gri, meglio conosciuti con GeZa.

Qui il sito: http://www.didato-meninno.com/?l=it&p=progetto&c=10-&id=92
Qui il sito di architettura: http://www.geza.it/

22 gennaio 2010

Bando Erasmus 2009-2010

BANDO ERASMUS - è' stato pubblicato il Bando Erasmus per gli studenti che intendono usufruire di una borsa di studio presso università europee. La scadenza per la consegna telematica è il 28.2.2010 - bando - sedi e tipologie di borse - altre info

29 dicembre 2009

CONCORSO INTERNAZIONALE DI DISEGNO A MANO E/O A COMPUTER

L’Associazione Amatori Veicoli Storici – A.A.V.S., federata alla federazione internazionale FIVA, è attiva da oltre dieci anni nella divulgazione della cultura in campo automobilistico dedicandosi prevalentemente ai veicoli del passato senza però trascurare quanto può riguardare il futuro.

A.A.V.S. ha deciso perciò di indire e finanziare un concorso di idee rivolto a studenti e giovani laureati di scuole di architettura e design per permettere loro di far conoscere le loro idee e le loro proposte per l’auto di domani.

La Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Trieste ha accolto con entusiasmo l’invito a collaborare e cura con competenza e passione la parte organizzativa del concorso.

A conclusione, i vincitori vengono proclamati nel corso di un convegno dal titolo “Le automobili disegnate a matita” in cui i membri della giuria, designers che hanno prodotto le più belle automobili di tutti i tempi, rendono partecipi delle loro esperienze i designers del futuro.

Il bando: http://www.concorsocardesign.it/indexit.html