
Gentili lettori
il blog Ctrl-x si ferma qui... per ora.
Grazie di averci seguito, grazie a chi lo ha creato, a chi ci ha scritto, a chi vi ha lasciato commenti e a chi ci ha linkati nell'inter-web-spazio.
Lo staff
" questo spazio è stato pensato per dare un’opportunità agli studenti di architettura di Trieste di trovarsi, conoscersi e scambiarsi notizie informazioni esperienze….
come tutti sappiamo bene la situazione della facoltà è piuttosto precaria: mancanza di una sede, carenza di spazi, penuria di attrezzature, precarietà dei docenti… sono tutte condizioni che minano le nostre possibilità di vivere l’esperienza universitaria in maniera piena e produttiva. "
Promosso e organizzato dall'Associazione per la Valorizzazione del Territorio GOtoECO di Gorizia nell'ambito della manifestazione "Naturalmentego 2011.Verso un ecomuseo del Carso", si terrà a Sagrado (go), da martedi 11 a domenica 16 ottobre 2011, il workshop che avrà l'obiettivo di pensare al Carso goriziano come ad un luogo in grado di richiamare l'interesse di studenti, lavoratori, turisti e abitanti, nuovi fruitori e "interpreti" di questo paesaggio, in grado di contribuire allo sviluppo di un turismo sostenibile e "leggero", basato sulla conoscenza del territorio esistente e la sua valorizzazione.
Con ARCHITETTANDO L'ECOMUSEO DEL CARSO si cercherà di elaborare una nuova visione strategica di progetto per il paesaggio del Carso goriziano, in grado di valorizzare le risorse locali, dare ascolto alle richieste di chi vive in questo paesaggio e rispondere alle odierne difficoltà.
L'iscrizione al workshop è gratuita ed aperta a studenti e neolaureati delle università italiane ed europee. La domanda di partecipazione e relativa iscrizione potrà essere compilata e inviata entro il 15 settembre 2011 all'indirizzo info@gotoeco.it, inserendo nell'oggetto "richiesta partecipazione workshop". Alla domanda di iscrizione dovrà essere allegato un fascicolo in formato .pdf del peso non superiore di 10MB, contenente una rassegna dei principali lavori svolti. Gli studenti saranno selezionati sulla base del loro portfolio.
Per maggiori informazioni
Associazione per la valorizzazione del territorio GOtoECO
tel. 0481 530501
claudiamarcon@libero.itYEP! / Young dEsigners exPosition è un concorso riservato ai designer nati dopo il trentuno dicembre 1975.
L’OGGETTO DEL CONCORSO
Allo scopo di dare maggiore visibilità ai giovani designer, CASA ITALY mette a disposizione un massimo di 16 postazioni gratuite di 8 mq ciascuna, all’interno della manifestazione che si svolgerà a CREMONA FIERE nei giorni 18 | 19 | 20 Novembre, per esporre i propri progetti al pubblico.
Per partecipare all’esposizione è necessario inviare una mail al seguente indirizzo:
designer.yep@gmail.com
con le seguenti informazioni:
_ nome cognome o studio
_ piccola biografia
_ sito internet o link dei propri progetti
il tutto entro il 20 settembre 2011
Entro il 30 settembre 2011 i responsabili dell’evento e della rivista Case di Elixir comunicheranno l’esito della selezione direttamente hai designer.
Saranno proprio i designer ad allestirsi lo spazio inserendo al suo interno i loro progetti (prodotti, prototipi, applicazioni grafiche e digitali, o quello che più li rappresenta).
L’unica somma richiesta sono 100€ + iva per la quota assicurativa.
VOTAZIONE
Rispetto alla precedente manifestazione la votazione verrà fatta online sempre sulla pagina Facebook di YEP!.
Venerdi 18 Novembre verranno caricate le immagini degli stand e dei prodotti, che potranno essere valutate con un semplice Mi piace anche da casa; tutto questo per permettere una valutazione omogenea grazie agli utenti del settore iscritti alla pagina.
1 mi piace = 1 voto
Il progettista o lo studio che riceverà più voti si aggiudicherà lo Yep! 2011.
La targa di riconoscimento verrà consegnata ai primi tre classificati con successiva intervista sulla rivista Case di Elixir.
Dal momento in cui verrà inviata la mail di partecipazione, verrà autorizzato automaticamente il trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs 196/2003
INDICAZIONI TECNICHE DELLO SPAZIO ESPOSITIVO
metratura: 4×2
illuminazione: base con faretti
corrente: 2kw
moquet colore grigio scuro
3 pareti laterali bianche
per qualsiasi informazione:
designer.yep@gmail.com
SPONSOR
- Undici edizioni (Case di Elixir)
www.undicilandia.it
Accumulare, sottrarre, dividere, comporre, modificare: la terra è la materia che per eccellenza si presta alle primarie utilizzazioni del suolo da parte dell’uomo. Le sue innumerevoli possibilità plastiche e le svariate caratteristiche delle componenti fisiche hanno permesso ai primordi dell’antropizzazione la realizzazione di artefatti, l’adeguamento a fini produttivi di interi territori, la nascita e la fortuna di importanti civiltà. La terra è anche un vero e proprio organismo vivente costituito da un infinito numero di comunità invisibili ad un primo sguardo, ma che rappresenta la vera ricchezza dei luoghi, la misura della biodiversità. ATTIVITA'/ PROGRAMMA Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell'autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell'area; elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte. ISCRIZIONI Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. http://www.masterpaesaggio.it/workshop-vexlard-materia-terra-qualita-usi-progetti |
workshop di progettazione del paesaggio
ARCHITETTANDO L’ECOMUSEO DEL CARSOL’Area Educazione, Università e Ricerca del Comune di Trieste, Servizio Servizi Educativi Integrati per l’Infanzia e Giovani e la Famiglia, in collaborazione con la Direzione Area Cultura e Civici Musei di Storia ed Arte, con il patrocinio del GAI, organizza il progetto “Artefatto” che da quest’anno avvia la collaborazione con l’Associazione Internazionale per la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (BJCEM).
Finalità »
L’iniziativa, promossa dal Comune di Trieste, è un percorso finalizzato alla valorizzazione dei giovani talenti e alla promozione e allo sviluppo dell’arte giovanile. Prevede la realizzazione di una serie di eventi (laboratori, seminari, incontri, performance) dedicati ai giovani artisti del Friuli Venezia Giulia (sezione regionale) che si svolgeranno nel mese di novembre 2011 e di una mostra collettiva internazionale che si svolgerà durante il mese di maggio 2012 nella città di Trieste (sezione internazionale).
Quest’anno il bando prevede anche una sezione dedicata alle selezioni per la XV Biennale de la Méditerranée (Sezione BJCEM).
Sezioni »
Sezione regionale:
La sezione regionale è riservata ai giovani artisti residenti o domiciliati in Friuli Venezia Giulia di età compresa tra i 17 e i 35 anni.
Sezione internazionale:
Alla mostra internazionale possono candidarsi giovani artisti di qualunque nazionalità, di età compresa tra i 17 e i 35 anni.
All’evento parteciperà anche l’artista selezionato per la BJCEM 2011 e una selezione degli elaborati dei partecipanti ai laboratori che si svolgeranno nell’autunno 2011.
Sezione BJCEM:
Gli artisti di età compresa tra i 18 e i 30 anni residenti nella regione Friuli Venezia Giulia possono partecipare anche alla selezione che individuerà un artista della Regione che avrà l’opportunità di partecipare alla BJCEM 2011 a Salonicco. La XV Biennale de la Méditerranée formula il suo tema in forma di domanda: “SYMBIOSIS?”.
Per approfondimenti sul tema www.bjcem.org.
Scadenze»
Le candidature per la sezione Bjcem dovranno pervenire obbligatoriamente in lingua inglese entro e non oltre il 12 agosto 2011 anche via e-mail all’indirizzo questions@artefatto.info. Maggiori informazioni saranno disponibili scaricando il modulo FAQ disponibile sul sito www.artefatto.info.
Le candidature per la sezione regionale e le candidature per la sezione internazionale dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 12 agosto 2011
http://www.artefatto.info/article/news/detail/id/242
Provincia di Trieste presenta
Teatri a Teatro 2011 | Itinerari/Routes
Road Movies 2000
rassegna cinematografica all'aperto
a cura di Bonawentura | La Cappella Underground
In collaborazione con Associazione Casa del Cinema di Trieste
Teatrino Franco e Franca Basaglia | Parco di San Giovanni
In caso di maltempo, le proiezioni avranno luogo all’interno del Teatrino
Inizio proiezioni ore 21 | ingresso libero
I road movies hanno nel romanzo On the road di Jack Kerouac del 1957
il loro primo riferimento letterario e nel film Easy Rider di Dennis
Hopper del 1969 quello cinematografico. Ma il filone, soprattutto
negli ultimi anni, si è affermato come uno dei più originali anche al
di là della cinematografia americana. La rassegna cinematografica Road
Movies 2000 intende soffermarsi su un campionari o di lungometraggi
esemplificativi del modo in cui il genere è stato interpretato,
all’alba del terzo millennio, da autori affermati, registi emergenti,
cineasti indipendenti, in tutto il mondo. Perché il paesaggio come
scenario di vita e il viaggiare come condizione esistenziale sono
sempre gli elementi che stanno alla base di storie di scoperta e
apertura di nuovi orizzonti, per imparare a vivere in uno spazio in
continua mutazione e movimento.
giovedì 14 luglio
NORD
(North, Norvegia, 2009, col., 78')
regia di Rune Denstad
versione originale norvegese - s/t italiano
Un ex campione di sci, in seguito ad una depressione fulminante, ha
perso compagna e carriera e si è ritirato nel profondo nord. Scoperto
di avere un figlio a 890 chilometri di distanza, li percorrerà in
condizioni precarie, su una motoslitta, incontrando i person aggi più
improbabili e attraversando un paesaggio artico di sensazionale
bellezza.
lunedì 18 luglio
BASILICATA COAST TO COAST
(Italia, 2010, col., 105')
regia di Rocco Papaleo
Commedia corale, picaresca e canterina, malinconica e stralunata, tra
gag esilaranti e amare constatazioni di vita. Un viaggio denso di
imprevisti che porta una combriccola di musicisti (Rocco Papaleo, Max
Gazzé, Paolo Briguglia, Alessandro Gassman) ad attraversare a piedi la
Basilicata per partecipare al Festival del teatro-canzone di Scanzano
Jonico.
Fondazione Favero&Milan nell’anno 2011 bandisce un Concorso per l’assegnazione di quattro Borse di Studio allo scopo di valorizzare le migliori tesi nel campo dell’ingegneria, dell’architettura e delle aree integrate: •area dell’ingegneria strutturale Ogni Borsa, dell’importo di € 5,000, ha la durata di sei mesi. Bando e modulo d'iscrizione http://www.fondazionefaveromilan.com/borse-di-studio/ |
Bando di selezione per studenti del Corso di Laurea Specialistica della Facoltà di Architettura di Trieste
Il workshop si svolgerà a Sarajevo tra il 28 ottobre ed il 3 novembre 2011.
Le spese di viaggio, vitto e alloggio saranno a carico dell'organizzazione del workshop. La partecipazione al workshop prevede l’attribuzione di crediti formativi.
Chi fosse interessato a partecipare dovrà inviare – ENTRO IL 15 SETTEMBRE 2011 – una mail a: Elena marchigiani, emarchigiani@units.it; Marina Bradicic, mbradicic@yahoo.it
La mail dovrà contenere un breve testo di motivazioni, la media degli esami e il voto di Laurea triennale.
Seguirà un colloquio.
È RICHIESTA UNA BUONA CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE (LINGUA UFFICIALE DEL WORKSHOP).
ACMA MASTER I SISTEMI DEL VERDE: DAL VERDE URBANO AGLI SPAZI NATURALI LABORATORIO DI PROGETTAZIONE milano, settembre-ottobre 2011 Rari sono i casi di progetti del movimento moderno che non riguardano strettamente il manufatto architettonico. Nei piani funzionalisti “il verde urbano” veniva considerato una zona monofunzionale di attrezzature e servizi da edificare attraverso modelli consolidati, esattamente come le aree residenziali, industriali ecc. Eppure non sono mancate esperienze nella costruzione della città contemporanea, da Fredrick Olmsted a Ebenezer Howard, che assegnavano un valore preciso al disegno degli spazi aperti. A partire dal movimento ambientalista degli anni ’60 ma soprattutto con la maturazione della disciplina dell’architettura del paesaggio su temi ad ampia scala, ciò che per la pianificazione veniva considerato un indistinto retino verde ora per i progettisti è divenuto qualcosa di concreto: una preesistenza ambientale, un sistema complesso di relazioni tra strutture idrogeologiche e botaniche, da comprendere e interpretare con le più avanzate discipline scientifiche e da riprogettare in funzione della sua valorizzazione nei confronti anche degli insediamenti umani. ATTIVITA'/ PROGRAMMA Il laboratorio comprende tre workshop che contemplano una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni dell'autore attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell'area; elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte. ISCRIZIONI Il laboratorio di 150 ore fa parte del programma di Formazione Continua della UPC di Barcellona. La sua frequenza, che prevede l’immatricolazione presso la UPC, permette il conseguimento del Diploma post-laurea “Los Sistemas del Verde: Del Verde Urbano en los Espacios Naturales” emesso dalla UPC stessa Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto. |
selezione di opere di autori del Friuli Venezia Giulia
Cecere, Criscuoli, Culot, Da Pozzo, Frullani, Genuzio, Giacuzzo, Indrigo, Kusterle, Perini, Scabar, Sillani, Tubaro
COM'ERA COM'È
di Adriano Cadel e Claudio Ernè
foto in video
giovedì 23 giugno, ore 19.00
Una selezione di opere delle migliori firme di autori della regione che, cosa rara attualmente nel campo artistico, operano con grande sinergia e spirito collaborativo. Pur mantenendo le loro specificità ognuno di essi ama il confronto reciproco e la relazione creativa per mettere in discussione, e approfondire il lavoro su un mezzo espressivo che, nell'attualità, conserva il ruolo di protagonista della comunicazione evolvendosi continuamente.
Nell'epoca della fotografia per facebook ed mms, questi fotografi danno una loro personale risposta chi guardando all'estetica, chi alla tecnologia evoluta e chi alla filosofia e all'arte e ne emerge un ottimo insieme di lavori. Il gruppo opera, esporrà ed ha esposto in più sedi tra le quali recentemente a Palazzo Frisacco con la mostra Luci, a cura di Comunicarte. Ora è la volta della Stazione Rogers, distributore culturale e di intrattenimento dell'estate triestina.
In video saranno anche presenti fotografie del Friuli storico di Adriano Cadel e una serie di scatti, recentemente realizzati, degli stessi luoghi di Claudio Erné che testimoniano la continua trasformazione del territorio. Nuovi edifici, nuove culture, nuovi segni della contemporaneità a confronto con l'antico passato rurale.
DENSITY IS HOME echoes these types of city -dispersed, expansive, modern, the core of the city and the recycled city- through 37 projects on collective housing. 14 case studies have been extracted among them in order to analyze the desirable home.
Oggi sarà la volta di Klimt, il biographic firmato Raul Ruiz sugli ultimi anni del famoso pittore che rappresentò il nuovo stile artistico del IX secolo, l’Art nouveau. Destò scandalo per il carattere erotico della sua pittura e fu bandito dal circuito ufficiale, dando poi vita alla cosiddetta “Secessione Viennese”. Si fece sostenitore di giovani artisti come Oskar Kokoshka e Egon Schiele…
sabato 18 giugno
Domani sarà la volta di Un anno di Scuola di Franco Giraldi. Trieste, 1913. Per poter iscriversi all’università, Edda Marty è costretta a frequentare l’ultima classe di un liceo maschile. Nonostante i suoi sforzi di stabilire un rapporto con i compagni, la sua presenza suscita turbamenti, innamoramenti, un tentato suicidio, l’intervento della madre possessiva di Giorgio. Dopo l’esame di maturità, i ragazzi si ritrovano in una cena d’addio venata di malinconia e di tristi presagi per le avvisaglie di una guerra imminente. Tratto da uno dei Racconti (1929) di Giani Stuparich.
Vi abbiamo dato una seconda possibilità per non perderveli. Accorrete numerosi!
ACMA WORKSHOP
JORDI BELLMUNT- JOÃO NUNES
PAESAGGI DELL'AGRICOLTURA E TURISMO SOSTENIBILE
sorrento, 19-23 ottobre 2011
Esiste un intrinseco e strutturato rapporto tra la produzione agricola italiana e i paesaggi delle sue regioni di origine, la cui vita dipende proprio dal delicato equilibrio tra mantenimento della loro struttura e sostenibilità economica della produzione. Con l’insieme delle solide relazioni sociali instaurate da generazioni e con la storia della cultura materiale locale, la potenzialità di una agricoltura multifunzionale, in grado di offrire beni e servizi integrati all’attività produttiva, concorrono alla tutela e alla creazione di paesaggi unici che rappresentano per il nostro paese un vero e proprio giacimento, una risorsa economica da spendere in grado di promuovere lo sviluppo di turismo etico e di forme di produzione sostenibili. Ma come il diffondersi di nuovi modelli culturali che privilegiano la produzione agricola tradizionale, le filiere corte e il turismo consapevole possono tradursi in approcci politici e soprattutto in temi concreti di progetti per la tutela e la valorizzazione di paesaggi?
ATTIVITA'/ PROGRAMMA Il workshop contempla una serie di apporti teorici giornalieri (lezioni degli autori attinenti il tema) e si svilupperà in tre fasi pratiche: conoscenza ed interpretazione del luogo (visione dei materiali e dell'area; elaborazione del progetto (singolarmente o in gruppo); dibattito e presentazione delle proposte.
ISCRIZIONI Il workshop fa parte del programma di Master in Architettura del Paesaggio e di Formazione Permanente della UPC di Barcellona/ACMA Milano. Si configura come un corso intensivo di perfezionamento ed aggiornamento rivolto a: diplomati, studenti e laureati nelle discipline di carattere tecnico-scientifico legate alla gestione del territorio (architettura, architettura del paesaggio, ingegneria, scienze ambientali, scienze naturali, scienze agrarie e forestali, beni culturali, antropologia, sociologia, urbanistica, scienze e politica del territorio ecc.). In particolare è indicato al personale, ai collaboratori e ai consulenti dei parchi e delle soprintendenze, agli studi professionali che operano nelle progettazione ambientale. Le iscrizioni verranno raccolte fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti previsto.
Regardless of their complexity, the tasks and decisions involved can be formalized as an algorithm. As such, algorithms provide a framework for articulating and defining both input data and procedures. This formalization can promote structure and coherency, while systemically maintaining full traceability of all input.
In recent years, algorithms in architecture have been able
to transcend their role as frameworks of formalization and abstraction. This has been made possible in a large part by the integration of scripting languages into CAD programs. Algorithms’ output can now be directly visualized, and through digital fabrication methods this output can be built. Th
is opens up a new role for algorithms as a design tool. As such, they provide the benefits of depth and breadth. On the one hand, their computational power can address processes with a scale and complexity that precludes a manual approach. On the other hand, algorithms can generate endless permutations of a scheme. A slight tweaking of either the input or the process leads to an instant adaptation of output. When combined with an evaluative function, they can be used to recursively optimize output on both a functional and aesthetic level.
Yet beyond this, a computational approach to architecture enables the generation of the previously unseen. Forms that can longer be conceived of through traditional methods become possible. New realms open up.
The projects presented seek to explore algorithms and computation as a generative design tool, and to merge these with existing design processes to produce a new architectural form."