" questo spazio è stato pensato per dare un’opportunità agli studenti di architettura di Trieste di trovarsi, conoscersi e scambiarsi notizie informazioni esperienze….
come tutti sappiamo bene la situazione della facoltà è piuttosto precaria: mancanza di una sede, carenza di spazi, penuria di attrezzature, precarietà dei docenti… sono tutte condizioni che minano le nostre possibilità di vivere l’esperienza universitaria in maniera piena e produttiva. "

20 dicembre 2010

Allestimento Marmomacc 2010

(Foto dell'allestimento Iaconig)

Nell’ambito degli eventi culturali promossi dalla 44ª edizione di Marmomacc, anche quest’anno è stato assegnato il prestigioso premio Best Communicator Award 2009 a quelle aziende che meglio hanno saputo presentare coerentemente, nella cura dell’allestimento dello stand, la propria immagine ed i risultati della propria ricerca.
Giunto alla sua 3ª edizione, questo premio nasce, infatti, con l’intento di valorizzare i migliori progetti di exhibit design ed evidenzia le strategie più innovative di comunicazione aziendale, acquistando, di edizione in edizione, un crescente interessamento da parte dei visitatori, degli addetti ai lavori, e soprattutto il plauso della critica internazionale.
Ulteriore obiettivo del premio è quello di focalizzare l’attenzione sullo stand fieristico, quale spazio temporaneo, in grado di rappresentare l’identità dell’espositore, offrire nuove possibili prospettive nell’applicazione dei materiali lapidei, stimolando al contempo il coinvolgimento di architetti e designer nella costruzione di scenari ideali, abitati dalle molteplici potenzialità espressive del marmo. Ma non solo. Porre l’attenzione anche sull’impatto che un diverso approccio creativo può e deve rispondere anche a un diverso modello produttivo, strettamente interconnesso con il rispetto del territorio e dell’ambiente.
Insomma, un premio che non vuol necessariamente stilare una classifica, quanto piuttosto evidenziare, nel quadro più allargato della comunicazione integrata, i progetti di qualità sia a livello degli allestimenti temporanei, sia a quello di brand identity.
La cerimonia di premiazione si è svolta mercoledì 30 settembre 2009, e l’autorevole giuria composta da Mauro Albano (Brand Manager di Marmomacc), Aldo Bottoli (Ricerca Sistema Osservatori Colore), Oscar Colli (Il Bagno Oggi e Domani), Vincenzo Pavan (Coordinatore degli eventi di architettura di Marmomacc) e Livio Salvadori (Casabella) ha individuato e selezionato, dalla ‘vetrina’ degli stand presenti in mostra, i più meritevoli per questo riconoscimento, premiandoli con un importante e prezioso oggetto di design.

Il PRIMO PREMIO EX-AEQUO è stato assegnato a:
Iaconcig Pietra Piasentina (Udine), progetto dell’architetto Giovanni Vragnaz in collaborazione con lo Studio Modland, per come il progetto ha saputo affrontare i valori percettivi della materia trasformandola attraverso diverse qualità di superficie in elementi architettonici.
E a Vaselli Marmi (Siena), progetto degli architetti Marco Fagioli e Emanuel Gargano, per l’originalità e la leggerezza con cui è risolta nella struttura perimetrale la forza materica della pietra e per la coerenza formale nelle soluzioni di architettura degli interni.
Fonte: http://www.architetti.com

Ecco una video intervista all'Arch. Vragnaz.





(Foto dell'allestimento Vaselli Marmi)

19 dicembre 2010

Webmobili - motore di ricerca dell'arredamento.

Vi volevo segnalare questa mia piccola scoperta: un sito di cataloghi online, ben fatto e molto diretto.
In home page si presenta una suddivisione per aree e poi tante sottoaree di produttori, sfogliato il catalogo e trovato il prodotto in un box a destra compare il range di prezzo possibile mentre nel box di sinistra digitando la provincia si viene rimandati ai negozi più vicini a voi dove poter acquistare il prodotto.
Ecco l'indirizzo: http://www.webmobili.it/

14 dicembre 2010

A new green file format: WWF.




The WWF format is a PDF that cannot be printed out. It’s a simple way to avoid unnecessary printing. So here’s your chance to save trees and help the environment. Decide for yourself which documents don't need printing out – then simply save them as WWF.

SAVE AS WWF, SAVE A TREE

10 dicembre 2010

Arte e Architettura a Fiume a cavallo dei secoli (1880-1916)

Oggi venerdì 10 dicembre ore 16.30 al Castello di Miramare, Sala dei Gabbiani, parlerà Daina Glavočić, curatrice museale del Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Fiume.
Fiume, collegata a Trieste, Lubiana e Zagabria, ricca di traffici commerciali, tra il 1880 e il 1916 diventa un grande cantiere edile dove realizzano i loro progetti importanti architetti, scultori e artisti d'Europa provenienti da Trieste, Vienna, Lipsia, Budapest e che riflettono sulla città la loro anima mitteleuropea.
Se ne parla a Trieste con Daina Glavočić, curatrice museale del Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Fiume, che interviene su questo tema nell'ambito della rassegna “Miramare d'Autunno”, un ciclo di incontri sulla Trieste mitteleuropea tra Otto e Novecento, ideato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia e dal Museo Storico del Castello di Miramare per festeggiare il 150° anniversario del Castello di Massimiliano e Carlotta. Viaggio, soglia, sconfinamento, passaggio. Guardando Trieste, snodo storico e geografico, culturale e strategico, attraverso queste categorie, "Miramare d'Autunno" racconta gli aspetti alla genesi della modernità della città e dell'area a cui essa appartiene. La promozione dell'iniziativa è realizzata grazie al contributo della Fondazione CRTrieste.
Ingresso libero.

25 novembre 2010

8 house big



A costo di sembrar ripetitivo, pubblico l'ultimo video dei B.I.G. , in cui un sempre più splendido Bjarke Ingels presenta l'ultimo edificio creato dal suo studio.

8H - The 8-House from BIG on Vimeo.

22 novembre 2010

Museo di Archeologia di Praca Nova



Pubblico un progetto veramente accattivante: il Museo di Archeologia di Praca Nova.
Se è vero che l'idea generale di "Museo" possa coincidere con il Maxxi di Zaha Hadid, o con il meno recente Guggenheim di Bilbao, questo è un bell'esempio di come si possa costruire delle architetture interessanti e complesse, senza cadere nell'eccesso o nel volgare.
Materia, misura e memoria.


21 novembre 2010

a+t - Strategy Series


a+t presenta la sua nuova serie: Strategies

STRATEGY PUBLIC. Landscape urbanism strategies inaugurates the STRATEGY Series, dedicated to the study of project strategies.
More than 20 works of urban landscaping, all built, are analysed regarding the strategies identified in each one.
STRATEGY PUBLIC initiates a new way of approaching the project, in which the method is as visible as the result.
Index:
Introduction:
Why strategy

User's manual

Strategies

Projects
1:1 LANDSKAB, MORGEN ARKITEKTER
Charlotte Ammundsens Square. Copenhagen. Denmark

ALBERTO CAMPO BAEZA
Belvedere between Cathedrals. Cadiz. Spain

AMANN-CÁNOVAS-MARURI
El Hornillo Wharf Restoration. Águilas. Spain

ARCHITEKTON
Phoenix Civic Space Shade Canopies. Phoenix. United States

ARTEKS
Perruquet Beach Park. Vila-Seca. Spain

BATLLE I ROIG
La Marina Park. Viladecans. Spain

CHOI ROPIHA, PERKINS EASTMAN, PKSB ARCHITECTS TKTS
Booth & Father Duffy Square. New York. United States

CREUS E CARRASCO
New Malpica Waterfront. Malpica. Spain

DE MIGUEL & URZELAI
Landscaping of the Tram L1 in Serra Grossa. Alicante. Spain

DJ ARQUITECTURA
Valley Pool. Lobres, Granada. Spain

IN SITU
Rhone River Banks. Lyon. France

KARO ARCHITEKTEN
Open Air Library. Magdeburg. Germany

KRAGH & BERGLUND
Plug & Play. Copenhagen. Denmark

KRISTINE JENSENS
Nicolai Culture Center. Kolding. Denmark

LATZ + PARTINER, SERALP, SOL PAYSAGE
Rambaud Harbour. Lyon. France

MCGREGOR COXAL, CHOI ROPIHA
Ballast Point Park. Sydney. Australia

MICHEL CORAJOUD
Jardins d’Eole. Paris. France

MICHEL DESVIGNE PAYSAGISTE
Seguin Island Gardens. Boulogne-Billancourt. France

MUTOPIA, GHB, MOE & BRØDSGARD
City Park. Copenhagen. Denmark

OAB
Poniente Beach Promenade. Benidorm. Spain

RELAIS LANDSCHAFTSARCHITEKTEN
Temporary Public Space in Humboldt Forum. Berlin. Germany

SWA GROUP
Buffalo Bayou Promenade. Houston. United States


Article
Domesticating the street. Habitar Research Group



14 novembre 2010

Cosa possono insegnarci i Beatles sul design



1. Si può essere allo stesso tempo pop(olari) e creativi
2. Non aver paura di sperimentare nuovi stili
3. Evolvi o sparisci
4. Lavora quanto vuoi, non quanto pensi che dovresti
5. Cerca di essere aperto alle influenze che arrivano dall’esterno


QUI l'articolo completo

11 novembre 2010

muggia_COSTANOVA

Oggi alle ore 17:00 nella sala Negrisin del muincipio di Muggia si inaugura la "muggia_COSTANOVA", risultato del Laboratorio di Progettazione Integrata della Facoltà di Architettura di Trieste dell'anno accademico 2009-2010.
La mostra resterà aperta dall'11 al 20 novembre con orario dalle 17 alle 19 ed ingresso gratuito.
Sabato 13 novembre alle ore 10:00 ci sarà una visita guidata da parte degli studenti.
La mostra resta chiusa lunedì 15.

Il tema del Laboratorio era quello di restituire a muggia una parte importante del suo litorale e più precisamente il tratto che va da Punta Ronco(Olmi) a Punta Sottile oggi inacessibile in quanto Sito di Interesse Nazionale.
Scopo del Laboratorio era quello di produrre un progetto completo che integrasse nel suo farsi e nella sua veste finale aspetti urbanistici, architettonici, tecnici ed economici all'interno di un quadro di fattibilità economica e sostenibilità ambientale quanto più reale possibile. A tale fine gran parte dei progetti esposti rientra all'interno di un range di costi di realizzazione stimati tra i 7 ed i 14 milioni di euro.
La mostra è stata resa possibile dalla collaborazione tra il Dipartimento di progettazione Architettonica e Urbana della Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Trieste ed il Servizio Cultura e Promozione della città del Servizio Sviluppo Economico del Comune di Muggia. L'allestimento, curato dall'Arch. Michelangelo Zanetti, è stato poi realizzato grazie alla collaborazione dell'Arch. Andrea Pastrello e quella di molti degli studenti che espongono i loro lavori. Questi ultimi si sono detti entusiasti dell'esperienza avendo percepito questa mostra come un riconoscimento gratificante ai loro sforzi accademici e per questo desiderano ringraziare i Professori Marras, Marchigiani, Cendron, Pastrello, Zanetti e Torbianelli.
Alla Mostra seguirà pubblicazione sotto l'Edizione Universitaria Triesta (EUT).


progetti degli studenti: Marco Barbariol _ Eleonora Benini _ Giovanna Bressan _ Andrea Cester _Claudia Ciulla _ Margherita Coronica _ Laura D’Alia _ Mattia De Anna _ Gina De Blasio _ Giulia Della Giustina _ Fabio Del Ponte _ Anna Dordolin _ Albi Enesi _ Nicol Gardos _ Francesco Iuretig _ Valentina Lepre _ Marzia Misseroni _ Alessandra Monorchio _ Federica Montano _ Elena Mrau _ Alessia Negri _ Gabriele Pascutti _ Lorenzo Pentassuglia _ Stefano Pinato _ Federica Raffin _ Emmanuela Renzi _ Claudio Sartor _ Kozeta Shiroka _ Federico Sismondini _ Elia Snidero _ Laura Soravia _ Saverio Tarabocchia _ Anna Valdisteno


Personalmente reputo il percorso esame-mostra-pubblicazione molto positivo per la vita culturale della facoltà e della città e spero possa essere riproposto in futuro.
Franz Funkytecture

10 novembre 2010

28th international architectural conference Piran Days of Architecture



28th international architectural conference Piran Days of Architecture

20, 21 November 2010, Tartini theatre, Piran, Slovenia



Under the honorary patronage of
Androulla Vassiliou, member of the European Commission, responsible for education, culture, multilingualism and youth, and Majda Širca, minister of culture of the Republic of Slovenia


The conference is dedicated to the architect Vojteh Ravnikar (1943–2010), founder and president of PDA.

http://www.pida.si/

Grazie a Dario per la segnalazione!

Pocketluck - IX Concorso Internazionale di Design Trieste Contemporanea



Sabato 23 ottobre si è tenuta l'inaugurazione della mostra Pocketluck nello Studio Tommaseo in via del monte 2/1 a Trieste. Scusateci se non vi abbiamo avvisato per tempo, ma non lo sapevamo nemmeno noi (beata ignoranza).

Per riparare a questa mancanza vi invitiamo a visitare la mostra, che rimarrà aperta sino all'11 di dicembre dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20 a ingresso libero.


La mostra è ben allestita stimolando e favorendo l'interazione tra gli oggetti esposti e rappresentati ed il visitatore. L'idea dev'esser scaturita proprio dal fatto che con un portafortuna si ha un rapporto fisico e un'interazione diretta. Lo teniamo in tasca, in borsa, lo portiamo al collo, lo tocchiamo nevroticamente nei momenti clou della vita. Ci aggrappiamo con tutti noi stessi magari durante una match o nell'attesa del risultato di un esame, siamo lì che lo tocchiamo, lo strofiniamo, lo stringiamo, è parte di noi.

Così Manuela Schirra (che ha curato l'allestimento) ha pensato di porre i portafortuna proprio nei taschini di alcuni quadri di stoffa appesi al muro e di porre una lavagna luminosa al centro dello spazio che porta l'attenzione dei visitatori sui mini-book plastificati in cui sono illustrati e spiegati i vari oggetti. Accanto ad essi ci sono anche dei bollini adesivi rossi da utilizzare per porre la propria preferenza sui mini-book, come a voler permettere ai visitatori della mostra di dare un secondo ipotetico (e forse diverso) vincitore del concorso.

Per maggiori informazioni sullo Studio Tommaseo, vi rimandiamo al loro sito, su cui potrete trovare anche le passate edizioni del concorso e i relativi temi.


Il concorso, ideato nel 1995 da Gillo Dorfles, ha visto quest'anno la partecipazione di 329 designer provenienti da 23 paesi diversi, di cui troviamo esposti in mostra una selezione ristretta, scelta dettata anche da motivi di spazio espositivo a disposizione.

La competizione è rivolta ogni due anni da Trieste Contemporanea, con il patrocinio dell’InCE (Iniziativa Centro Europea), a progettisti nati nei 18 paesi dell’Europa centro orientale aderenti all’InCE, nei paesi baltici, in Germania e in Turchia.

La giuria, presieduta dal Segretariato dell’InCE Cristina Morozzi, ha assegnato il premio BEBA per il più giovane designer selezionato a Ilya Choni, giovanissimo concorrente nato in Ucraina nel 1998. Il suo ‘The All’ è un portafortuna fatto di sassolini avvolti in cotone, spago e juta che ricorda che ognuno è responsabile del proprio destino.

Il premio InCE, istituito nel 2006 per il miglior designer proveniente da un paese InCE non membro dell’Unione Europea e assegnato in Macedonia nel 2006 e in Serbia nel 2008, è stato aggiudicato quest’anno in Bielorussia. L’industrial designer Aliaksei Hur ha progettato ‘REDbook pendants’, una serie di portachiavi che ricordano quotidianamente al possessore la responsabilità personale del degrado ambientale e informano sulle specie animali in pericolo di estinzione.

Il primo premio assoluto, intitolato a Gillo Dorfles, è andato a Marta Kisand per il progetto ‘PaperDoll Brooches’. La designer tessile estone ha proposto di tenere in tasca, per ricordare di dare attenzione a valori e significati ai quali oggi non si pensa quanto si dovrebbe, delle figure di bambole stampate su stoffa imbottita e decorate con i fiori tipici della tradizione tessile del suo paese, ognuno dei quali aveva dei significati precisi di amore o di amicizia o di fiducia.


Assieme ai vincitori, sono stati selezionati per la mostra Matteo Beraldi (Italia), Boris Novachi Bojic (Austria), Giovanni Botticelli (Italia), Ivana Brajdic (Croazia), Lazar Foti (Ungheria), Ender Gelgec (Turchia), Ziva Ljubec (Slovenia), Malgorzata Lojko (Polonia), gruppo Knockoutdesign (Poland), Emanuele Magini (Italia), Francesco Magni (Italia), Tommaso Mandorino (Italia), Franz Maurer (Austria), gruppo Oloop Design (Slovenia), Przemyslav Ostaszewski (Polonia), Nadine Podewski (Germania), Laura Pozzar (Italia), Louda Radim (Repubblica Ceca), Dario Santacroce (Italia), Pavel Sidorenko (Estonia), Dorota Skalska e Agnieszka Mazur (Polonia), Radim Slovak (Repubblica Ceca), Claudia Sportelli (Italia), Devid Strussiat (Italia), Zoran Svraka (Croazia), Lenka Trubacova (Repubblica Ceca), Adam Turecek (Repubblica Ceca), Nadia Vedova e Marco Svara (Italia). Ad essi si aggiunge, selezionato tra i fuori concorso Gianfranco Vasselli (Italia).

L’iniziativa è promossa dal Comitato Trieste Contemporanea e dall’Associazione culturale L’Officina con l’adesione della Casa dell’Arte di Trieste e si avvale del patrocinio dell’ In.C.E. e del sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Trieste.

Franz Funkytecture


da sinistra: Premio BEBA per il più giovane designer, Ilya Choni, Ucraina, nato nel 1998 (accompagnato dalla sorella). Premio InCE per il miglior designer proveniente da un paese InCE non membro dell’Unione Europea: Aliaksei Hur, Bielorussia. Primo premio assoluto Gillo Dorfles: Marta Kisand, Estonia, foto Ermanna Panizon, courtesy Trieste Contemporanea.


07 novembre 2010

Il canale YOUTUBE di MIMEXITY




L'associazione culturale MIMEXITY ha appena inaugurato il suo nuovo canale youtube, dove sono presenti i primi due video da SLO ITA AUT  (ne avevamo parlato un paio di mesi fa).

buona visione e un ringraziamento a Marco per la segnalazione:


http://www.youtube.com/user/MIMEXITY

04 novembre 2010

CONVEGNO "LA CASA FATTA IN CASA"



CONVEGNO "LA CASA FATTA IN CASA"
PROBLEMI DI CASA? IO ME LA RECUPERO!

CONVEGNO DI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI AUTORECUPERO ASSISTITO A MONFALCONE
Si terrà a Monfalcone, sabato 6 novembre dalle 9.30, presso la sala della biblioteca comunale in via Ceriani n. 10, il convegno di lancio del progetto di autorecupero assistito per un immobile in via Valentinis. Il convegno sarà inoltre l’occasione per lanciare il bando di selezione per i nuclei famigliari che vorranno partecipare all’iniziativa."

SITO INTERNET: è attivo il portale di Autorecupero Monfalcone al seguente indirizzo www.autorecupero.altervista.org

Ringrazio Marco per la segnalazione!

24 ottobre 2010

NaturalmenteGO – Verso un ecomuseo diffuso

 GOtoECO Associazione per la valorizzazione del territorio ha il piacere di invitarVi all'evento



“NaturalmenteGO – Verso un ecomuseo diffuso”martedì 26 ottobre, ore 15
presso la Sala Consiliare del Comune di Doberdò del Lago (Go)
venerdì 29 e sabato 30 ottobre, dalle ore 10
presso il Centro Culturale Jezero, Via Roma, 24 - Doberdò del Lago (Go)

Realizzato con il contributo della Fondazione CaRiGo, il patrocinio del Comune di Doberdò del Lago, la collaborazione dei Comuni di Fogliano Redipuglia, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Sagrado, Savogna d’Isonzo, l'Associazione culturale per la promozione delle Arti Contemporanee Prologo e il Dipartimento di Progettazione Architettonica e Urbana dell’Università di Trieste.


Ringrazio Dario e Michela per la segnalazione!

23 ottobre 2010

Intervista allo Studio Gang

Propongo un'intervista a uno degli studi più interessanti di questo periodo, lo studio GANG

 
AD Interviews: Jeanne Gang from ArchDaily on Vimeo.

LINK al loro sito

LINK a tutti i video

buona visione

Church Square / DD&M + G.B. Busolini



Visto che li conosco personalmente, vi comunico che lo studio Di Dato-Meninno è stato pubblicato su ArchDaily per la piazza di Pradamano.

LINK

buona lettura.

20 ottobre 2010

Days of Oris 10


Days of Oris 10!
under the high patronage of president of Croatia Dr. Ivo Josipović

October 23 & 24, 2010
Concert Hall Vatroslav LIsinski, Zagreb

Lectures:
Paulo David, Portugal
Hans Gangoly, Austria
Kenneth Frampton, UK
Davor Katušić, Croatia
Francisco Mangado, Spain
Guihillerme Lassance, Brasil
Wolfgan D. Prix, Austria
Dean Skira, Croatia
Mumbai studio, India
Maruša Zorec, Slovenia
Peter Zumthor, Switzerland

LINK

Grazie a Dario per la segnalazione!

17 ottobre 2010

Master universitario in esperto in gestione dei progetti nel settore delle costruzioni


6a edizione

Università degli studi di Trieste
Rizzani De Eccher


MODALITÀ DI AMMISSIONE AL MASTER:
L’ammissione al master avviene attraverso la valutazione del curriculum dei candidati, nonché in base ad un colloquio tecnico e motivazionale che si terrà solo in caso in cui le domande di ammissione risultino in numero superiore a quello dei posti disponibili (15).

Requisiti di accesso:
Lauree in ingegneria, architettura, giurisprudenza, economia, conseguite ai sensi del D.M. 509/99 e ordinamenti precedenti. Il Consiglio di Master si riserva di ammettere alla frequenza del corso coloro che possedessero una laurea diversa da quelle richieste per l'ammissione, o equivalente titolo di studio conseguito all'estero, e i candidati non ancora in possesso dei necessari requisiti, ma che si laureassero entro il termine della scadenza per l'immatricolazione.

ISCRIZIONE E COSTO
08.11.2010: scadenza domanda di ammissione
26.11.2010: eventuale prova di ammissione
15.12.2010: scadenza immatricolazioni

L’ammontare complessivo dei contributi di iscrizione è di 3.500 euro, comprensivi dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale, da versare in un'unica soluzione al momento dell'iscrizione o in due rate.
Per la modulistica e le formalità relative all’iscrizione, consultare il sito www.univ.trieste.it/master o la Segreteria amministrativa del Master.

TITOLI RILASCIATI
Al termine del corso verrà rilasciato il titolo di Master Universitario di I livello dell’Università degli Studi di Trieste, del valore di 60 CFU.

INFORMAZIONI:
prof. Vittorio Torbianelli
ing. Matteo Di Biagi

Segreteria del Master:
telefono: (+39) 040.558.7960
fax: (+39) 040.558.3250
orario: lun-ven 10.00-13.00
numero verde: 800 236916

FINALITÀ DEL MASTER
Il DPAU e la Rizzani de Eccher realizzeranno per l’A.A. 20010-2011 la sesta edizione del Master di I livello in “Project Management - Esperto in gestione dei progetti nel settore delle costruzioni”, che mira alla formazione della figura professionale-dirigenziale del Project Manager.
Tale figura risulta interfunzionale, con competenze tecniche, economiche e legali che permettono la gestione del ciclo di vita della commessa, dalla valutazione della proposta alcompletamento del progetto.

Attraverso il Master in Project Management (PM), il partecipante acquisisce le conoscenze necessarie a ricoprire ruoli di rilievo nel coordinamento di progetti complessi, in aziende pubbliche e private ed in società di consulenza per il settore delle costruzioni.
La promozione da parte della Rizzani de Eccher, una delle prime dieci imprese di costruzioni in Italia, testimonia l’interesse del settore verso la formazione di Project Manager.
L’Impresa, oltre a patrocinare il Corso di Master, offre la disponibilità delle competenze maturate come multinazionale del settore, anche attraverso il coinvolgimento nella docenza di alcuni suoi dirigenti altamente qualificati. Stage aziendali saranno svolti presso sedi nazionali ed eventualmente estere di Imprese e Aziende operanti nel settore delle costruzioni e/o gestione servizi.
DIDATTICA, FREQUENZA E DURATA DEL CORSO
Lo svolgimento delle attività didattiche, la discussione di casi studio, i seminari di approfondimento e il laboratorio di sintesi finale avverranno presso l’Università di Trieste (nelle sedi di Trieste e di Gorizia) e presso la sede dell’Associazione degli Industriali di Udine.
Tutte le attività previste si svolgeranno secondo il seguente calendario e concorrono all’ottenimento dei 60 Crediti Formativi Universitari (CFU):

Gennaio 2011 - Aprile 2011
Svolgimento lezioni frontali, visite e seminari
Maggio 2011 - Luglio 2011
Svolgimento stage aziendale
Settembre 2011 - Ottobre 2011
Laboratorio di sintesi e preparazione del project work.
Ottobre 2011
Discussione tesi finale e conseguimento titolo di Master


16 ottobre 2010

Autodesk AutoCAD per Mac


Finalmente anche voi, Mac-user, potrete provare l'emozione di un bel crash di autocad!


Versione di prova
Versione per studenti

15 ottobre 2010

Periodic table of typefaces


dear other architects


dear other architects,

Please stop entering design competitions. It’s sheer folly. Here’s why:
1. It’s massively wasteful of your time and resources. Can you think of another comparable industry, or, more pertinently, profession, that spends so much time and money on bidding for work? Do doctors undertake a number of unpaid, speculative operations in order to convince people that they really need a hip replacement? No.
2. It gives away your main asset – your ideas – for free. After that, the rest is routine.
3. You are highly unlikely to win. This is just a fact. Some are better at them than others but no one wins them all and most lose often.
4. Even if you do win, it’s still unlikely that the building will be built. Most competitions are speculative, not in the sense that the client is looking for experimental architecture, but in the sense that there is little or no funding in place and they have not informed you of all the impediments still in the way of the project.
5. Therefore, there is often only one thing more disappointing than losing a competition and that’s winning one (in the long run).
6. They are a pretty terrible way of procuring a building. Imagine a system where you want something but you’re not sure exactly what it is. So you make a list of things you think you want and invite everyone in the world to send you their ideas for what it looks like. You have no other interaction with them, communicate – if at all – by email and, in the end, hope for the best and pick the one you fancy. This is the architectural competition process. It’s similar to internet dating, but less fun.
7. Competitions momentarily flatter you into thinking that you are designing, say,Oslo Opera House or a New Town outside Madrid but, in reality, you’re not. Until you get the commission it’s just pretend.
8. No one else in the world understands why you’re doing it. They just get used to you not coming out or refusing to take a holiday or forgetting to wash for five days. But they still think you’re mad.
9. You could do without the stress. All that time. All that effort. The all-nighters and the break-neck journey to the printers to get the boards made up! The intern dispatched to Inverness to hand them in because you’ve missed the courier’s deadline! The anxious wait for the results that sometimes never come! Honestly, you could do without it.
10. Remember: it’s not the failure that will kill you. It’s the hope.
So, if you’re thinking of entering a competition, don’t! Take your office down the pub instead. It will be more fun and cost a lot less. You might even meet someone down there who wants to give you a job. Remember: if you stop, I can too.

10 ottobre 2010

Un concorso per V.I.P.

Vi propongo un concorso russo per realizzare la casa di diversi personaggi famosi (Steven Jobs, Angelina Jolie, Alexander Ovechkin, Natalia Vodianova, Nicolas Sarkozy e Kira Plastinina).


Spero possa interessarvi


LINK

09 ottobre 2010

Lettera Aperta dei Ricercatori della Rete29Aprile agli Studenti e alle loro Famiglie

Cari, come spero sappiate, l'università come noi la conosciamo potrebbe avere le ore contate.
A tal riguardo, pubblico la lettera che i ricercatori della rete 29 Aprile hanno scritto per protestare contro la proposta di legge Gelmini.
Ed infine un link per un documento PDF che spiega bene cosa cambierà il nuovo DDL.

Un ringraziamento alla professoressa Marin che ha gentilmente reso disponibili questi materiali.






Care Studentesse, cari Studenti, gentili Genitori,
come probabilmente avrete sentito, l’Università italiana vive una fase di profondissima crisi. Si parla tanto di riforme, di premiare il merito, di eliminare gli sprechi, il baronato, il nepotismo, di innalzare la qualità della didattica e della ricerca, ma finora il governo, con le ultime leggi finanziarie, è stato solo capace di ridurre del 20% i finanziamenti all’Università e alla ricerca pubblica. Del 20%!!! C’è da chiedersi: quale altro comparto del sistema statale ― Trasporti, Sanità, Giustizia ― potrebbe reggere un taglio così devastante? Allo stesso tempo è in discussione una “riforma” dell’Università (il DdL Gelmini) che, sistematicamente, va nella direzione opposta agli slogan sbandierati pubblicamente: merito, spazio per i giovani, lotta ai baronati, sostegno al diritto allo studio. Ciascuno di questi principii, che tutti condividiamo, sarà molto più lontano se questa “riforma” dovesse essere approvata.
Queste politiche avranno delle conseguenze di cui tutti devono essere informati e coscienti.
La prima conseguenza sarà un aumento progressivo delle tasse universitarie, già a partire dal prossimo anno accademico. A tale aumento ne seguiranno altri. Tra tre/cinque anni le tasse universitarie potrebbero raddoppiare. È questa la soluzione alla crisi per il nostro Paese? Perché gli altri paesi avanzati (USA, Germania, Francia) aumentano invece, a fronte della crisi, le risorse per l’istruzione, l’Università e la ricerca? Con questi tagli l’Italia è il paese europeo che investe di meno nella ricerca e nell’Università: solo lo 0,8% del PIL, cioè della ricchezza del paese. La media europea è dell’1,4%, ma i nostri principali “concorrenti” (Germania, Francia, Gran Bretagna) investono da tre a cinque volte più dell’Italia.
La seconda conseguenza sarà la riduzione dei servizi agli studenti. Diminuiranno le borse di studio, le mense, le case dello studente, verranno tagliati molti corsi di laurea e verrà esteso il numero chiuso a moltissimi corsi di studio. Il governo afferma di voler tutelare il diritto allo studio eppure, in 60 anni di vita repubblicana, non è mai stata fatta una seria politica in tal senso. Solo le famiglie ricche e non troppo numerose potranno in futuro affrontare la scelta di una formazione universitaria di qualità per i propri figli. Questo non è giusto, non è civile, non è degno del nostro Paese.
La terza conseguenza sarà la “perdita” di migliaia di persone qualificate che lavorano nell’Università. Troppo spesso la televisione e i giornali danno un’immagine distorta dell’Università. L’Università dei “baroni”, degli amici degli amici; l’Università degli sprechi e dei fannulloni. Certo, anche nell’Università, come altrove, esistono casi di gestione poco trasparente, che vanno senz’altro contrastati. Ma non dimentichiamo che vi lavorano, con spirito di abnegazione e sacrificio, e con retribuzioni che rasentano il ridicolo, migliaia e migliaia di giovani. Forse non sapete che molti di quelli che giustamente chiamate “professori” sono precari, il cui futuro è compromesso dai tagli all’Università pubblica, previsti già a partire da quest’anno; altri, molti altri, sono Ricercatori, i quali tengono i corsi senza riconoscimenti, né istituzionali né economici, facendo un’opera di volontariato aggiuntiva e gratuita che va al di là dei loro compiti. E forse voi genitori non sapete che, senza il contributo dei precari e dei ricercatori, l’Università non potrebbe garantire, nonostante l’aumento delle tasse, quell’alto livello di ricerca e formazione che, oggi più che mai, il mercato del lavoro richiede.
L’Università attende una riforma. Una riforma che punisca i privilegi, le cricche, gli sprechi e incentivi una didattica e una ricerca di qualità. La riforma del ministro Gelmini, punirà invece soprattutto i deboli, quelli che non sono tutelati, facendo pagare il conto solo alle nuove generazioni, cioè agli studenti e ai “giovani” ricercatori, precari e non. I ricercatori oggi esistenti (oltre 25.000) vengono per legge “rottamati”: la loro categoria semplicemente scompare, come se fosse inutile e improduttiva. La “riforma” Gelmini, al contrario è cucita su misura dei pochi che già oggi detengono il potere universitario (e ai quali il Governo stesso imputa il fallimento del sistema attuale!), consegnando loro “le chiavi” delle università italiane. Una “riforma” che riduce la democrazia ed il controllo sugli organi interni degli atenei; relega i giovani studiosi in un limbo di 11-13 anni di precariato (cosa impensabile in qualsiasi altro paese europeo) dopo il quale anche l’eventuale assunzione sarà incerta, poiché dipendente comunque dalle risorse finanziarie disponibili (in quel momento e in quell’ateneo) e non dal merito individuale effettivamente dimostrato. Una “riforma” che riesce nel capolavoro di mettere assieme il peggio della vecchia Università pubblica e della gestione privatistica e personalistica dei beni comuni. Basta guardarsi intorno, l’atteggiamento verso questo tentativo la dice lunga: plaudono i vecchi potentati, che non credono a tanto omaggio; la contrastano i ricercatori, i precari e gli studenti e sempre di più anche moltissimi professori, quelli che credono nella dignità del loro ruolo di educatori e di studiosi.
Per queste ragioni i ricercatori, assieme a molti studenti e a tutti coloro che hanno a cuore una Università pubblica, libera e aperta, stanno oggi lanciando alto e forte un segnale d’allarme.
Chi sono i ricercatori? Per legge siamo assunti e valutati solo per fare ricerca. Possiamo eventualmente svolgere, su base volontaria, attività didattica (seminari, esercitazioni ecc) di supporto ai corsi tenuti da professori associati ed ordinari. In realtà una parte molto consistente dei corsi, circa il 40%, sono svolti interamente dai ricercatori, come la maggiore, e forse la migliore, parte della ricerca in Italia. La riforma Gelmini ci umilia, ci mette ad esaurimento, non riconosce in alcun modo il contributo all’offerta formativa che abbiamo dato e che diamo volontariamente e gratuitamente da anni. A partire da questo anno accademico, abbiamo deciso di anticipare ciò che è previsto dalla “riforma” in discussione e di concentrarci quindi sulla ricerca, non mettendoci a disposizione per l’insegnamento. Abbiamo deciso di attenerci a quello che la legge prevede per il nostro ruolo. Abbiamo deciso di dimostrare a tutti che l’Università rischia il collasso a causa di questi tagli folli e dell’assenza di attenzione nei confronti degli studenti, delle nuove generazioni, di chi dentro l’Università si impegna e lavora ogni giorno con passione e dedizione. Molti colleghi, professori associati e ordinari, stanno aderendo in tutta Italia alla nostra protesta, rifiutando di assumere gli insegnamenti che lasceremo scoperti. Moltissimi tra i colleghi precari condividono e sostengono la nostra protesta.
A causa di questa politica dissennata l’’Italia diventerà presto un paese socialmente e culturalmente più povero. Al fine di salvaguardare la funzione strategica dell’Università in Italia, per arrivare davvero a un’alta formazione pubblica di livello europeo, per infrastrutture, diritto allo studio, dotazione di ricerca, è necessario che forte e chiara si levi la nostra voce.

Vogliamo una Università che aiuti il paese a crescere; una Università che dia un futuro ai giovani e alla società. Perché l’Università è il cervello di un paese moderno; l’Università e la Scuola rappresentano i principali strumenti per rispondere alle sfide sociali, culturali ed economiche del futuro. Non siamo ingenui: il futuro e il benessere non ce li regaleranno certo la televisione e l’ottimismo! Per questo, cari studenti, cari genitori, vi chiediamo di comprendere e sostenere la nostra protesta.

Non lasciamo che ci rubino il futuro!

Denver Art Museum / Daniel Libeskind


Non nuovo alle pratiche di onanismo, Daniel Libeskind, ritornando sulla tipologia che lo ha reso famoso, presenta il suo nuovo museo.

Buona lettura

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05 ottobre 2010

La Biennale 2010, ovvero apprendi l'arte e mettila da parte

Domenica, svegliatomi di buon'ora, ho preparato il mio zainetto, messo dentro i miei panini e sono andato in gita a Venezia per vedere la biennale.
Che rimanga fra noi, ma potete pure risparmiarvi i soldi del biglietto: quest'anno è particolarmente deludente, almeno per quanto riguarda l'Arsenale (se avrò del tempo potrei anche andare a vedere cosa cambia ai Giardini).
Innumerevoli le installazioni artistiche in un evento che dovrebbe essere specifico per l'architettura.
Intendiamoci, c'è anche qualcosa di interessante e piacevole, ma niente che ti lasci veramente qualcosa di concreto. Mi fa pensare che una volta, neanche troppi anni fa, da esposizioni di questo genere nascevano intere correnti di pensiero.

In ogni caso, vi propongo due video abbastanza differenti fra di loro:
il primo, è in realtà una serie di video che raccoglie delle interviste ad architetti di tutto il mondo (ne trovate di altri nel canale dedicato su Youtube).
Questa installazione la potete vedere nella quinta o sesta sala dell'arsenale, non ricordo bene.



Il secondo video, beh..è una piccola critica che già tempo fa una persona molto più simpatica di me aveva fatto a manifestazioni di questo stampo.
Spero veramente che vi diverta la metà di quanto mi abbia divertito a me.



30 settembre 2010

Risultato Museo sul Carso Goriziano



Vi giro i risultati del concorso per il museo del Carso Goriziano.
Chi di voi ha degli amici architetti, sa bene di cosa sto parlando: se ne è parlato a lungo nei mesi estivi, sopratutto per quanto riguarda la partecipazione di una guest star come Ferrater.


Il LINK su Europaconcorsi.


Ringrazio Dario per la segnalazione.

15 settembre 2010

NECE- Networking European Citizenship Education

Trieste, dal 29 settembre all'1 ottobre, presso la Stazione Marittima.







La conferenza è organizzata da NECE- Networking European Citizenship Education, in collaborazione con il Goethe Institut di Trieste, ed è focalizzata sulla discussione del rapporto tra cittadini e nuovi fenomeni urbani e su come si possa educare alla "citizenship" e allo "stare in pubblico" rispetto alle problematiche e dinamiche della città odierna.

Ringrazio Teresa per la preziosa segalazione!!!

08 settembre 2010

Riapertura biblioteca

"Gaudeamus igitur!" recita l'inno degli studenti universitari e questa notizia è una di quelle per cui esultare. Lunedì prossimo, infatti, riaprirà la biblioteca di Architettura-Psicologia del secondo piano della sede di via S.Anastasio dopo un lungo periodo di chiusura dovuto ad un guasto all'impianto antincendio.
Orari e giorni d'apertura saranno esposti fuori dalla porta della biblioteca.

Franz Funkytecture
P.s.L'immagine è l'interno della nuova biblioteca dell'Università Pontificia Lateranense a Roma progettata da Jeremy King & Riccardo Roselli

22 luglio 2010

Work in progress...



Cari lettori di Ctrl-X
nei giorni che seguiranno ci occuperemo giorno e notte dell'evento Piazza dell'Architettura che si terrà dal 23 luglio al 6 agosto a Trieste, di cui cureremo il blog ufficiale. Ci scusiamo in anticipo quindi se non saremo molto presenti qui, sul nostro blog "madre".
La manifestazione si svolgerà in più sedi: al Salone degli Incanti nell' ex-Pescheria, al Museo Revoltella, alla Stazione Rogers ed in altre parti della città, anche all'interno di alcuni studi professionali cittadini. L'occasione quindi è troppo ghiotta per non partecipare. Siateci!
A presto
Lo staff Ctrl-x

13 luglio 2010

Incontro Piazza dell'Architettura

Giovedì 15 Luglio, alle ore 17:30 in aula 114, via S.Anastasio, si terrà un incontro per parlare dell'iniziativa "Piazza dell'architettura".
Siete tutti invitati a partecipare.

Seguirà aperitivo (Mies è stato invitato, ma non ha confermato la sua presenza)

Per qualsiasi Info, potete mandare una mail a ctrlx.architettura@gmail.com

12 luglio 2010

eL CROQUIS in formato digitale (e legale)?




Ora, sul sito del Croquies, si possono acquistare i numeri in versione digitale: non si tratta dei soliti "pdf" (quelli con benda e spada, insomma), ma di versioni elettroniche della rivista che si possono leggere con un lettore apposito e che ovviamente permette di leggere la rivista anche off-line.


Un ringraziamento speciale a Ignazio per la segnalazione!

10 luglio 2010

Ctrl X scende in Piazza (dell'architettura) !



Carissimi lettori fedeli di Ctrl X,

come spero abbiate letto (altrimenti andate QUI), nel periodo che va dal 23 Luglio al 8 Agosto, l'Ordine degli architetti di Trieste, in collaborazione con numerosi soggetti sia pubblici che privati, organizza "Piazza dell'architettura", evento di interesse notevole, con mostre, convegni e eventi di vario genere.
Siamo lieti di annunciarvi che, in tale periodo, il nostro team si occuperà della gestione del blog della manifestazione.

Per questo motivo stiamo cercando persone interessate per il ruolo di redattori, fotografi e simili.
L'impegno richiesto è poco (possiamo autogestirci fra di noi orari e turni), l'esperienza, invece, potrebbe rivelarsi estremamente ricca.

Insomma, è un'occasione da non perdere.

A tutti coloro che sono interessati a partecipare invito a mandare una mail all'indirizzo ctrlx.architettura@gmail.com , anche solo per chiedere informazioni a riguardo.
Spero vivamente che partecipiate in molti.

Lorenzo "tetsu" Pentassuglia





Casa Guinovart Florensa / Cadaval & Solà-Morales




01 luglio 2010

Notariaat by Atelier Vens Vanbelle



Segnalo questo interessante edifico per uffici sito a Horebeke, Belgio e costruito 2009.
Ricopio alcuni scritti dei progettisti riguardo il progetto:
"The building site is situated at the end of a small street in the small village of Horebeke in the Flemish Ardennes, next to a restaurant. The view from the site is splendid: the landscape slopes slowly and offers an overview to an untouched agricultural area spread over two kilometers.
This kind of impressive landscapes asks for discrete admiration, just like the design assignment itself.
A notary must be a building that establishes itself in a neutral way and it should be accessible for each type of visitor.
We believe building in a landscape like this asks for the same kind of neutrality.
This was translated in a rough brick volume which is semi-closed to the street side and the restaurant.
The entrance to the building is marked by a white volume made of steel plates.
Walking through this white volume, the visitor enters a corridor looking out over a patio on the right side.
On the left side the corridor bends to the waiting room which opens cone-shaped to the landscape.
The kitchen and the offices open in a similar way to the outside. The peaceful landscape is framed through the windows like colourful paintings in the white interior.
The back of the building cantilevers over the sloping terrain. The staff can park under the building and the cars form no visual obstruction from within the building."




Eccovi il link al loro sito: Atelier Vens Vanbelle
Via: Dezeen

Festival ‘Piazza dell’architettura’


Dal 24 luglio al 7 agosto, presso il Salone degli Incanti-Ex Pescheria e ilMuseo Revoltella di Trieste, si terrà la manifestazione ‘Piazza dell’architettura’, promossa dall’Ordine degli architetti di Trieste, incollaborazione con numerosi soggetti sia pubblici che privati.

L’evento sarà costituito da quattro grandi momenti: le mostre, le attività, gliincontri e gli eventi collaterali.


Vi rimando al blog ufficiale dell'Ordine degli architetti di Trieste per maggiori INFO

Cellule sociali di emergenza-Jose Ulloa Davet & Delphine Ding



La proposta di Jose Ulloa Davet & Delphine Ding di cellule autonome è una risposta alla questione sociale dopo il terremoto in Cile nel mese di febbraio.

La cella di 3,25 x 3,25 m è costruita come espressione minimale della famiglia; la famiglia la cui regola fondamentale è quello di proteggere dal freddo e dalla pioggia. Tutti i lati della cella sono assemblate con profili metallici che facilitano la fabbricazione, l'assemblaggio e smontaggio per poi essere riutilizzati in caso di emergenza.

Una famiglia "tipo" può essere costituita da una giovane coppia con un bambino, da una coppia con figli adolescenti, una madre single con un figlio e una famiglia di quattro membri con i parenti o molte altre configurazioni.




per altre informazioni: LINK